Video Anamorfici


Scritta da aytin il 23-08-2006

Perché sono presenti le bande nere in alcuni film? Si possono rimuovere? Cosa vogliono dire i termini "widescreen", "video anamorfico", "letterbox"?


Perchè sono presenti le bande nere nel film?


Le bande nere (Borders o Mattes) sono presenti per adeguare la visualizzazione di un filmato, avente un certo aspect ratio (AR), su dispositivi (TV, Monitor, ecc.) aventi aspect ratio differenti.
Nel caso in cui si provasse a visualizzare un film senza tenere conto dell'AR potrebbe succedere questo:

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fig. 1 - l'AR del film e del dispositivo non collima


invece che questo:

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fig. 2 - AR corretto


Cosa s'intende per "aspect ratio"?


In generale,si definisce come ratio di un oggetto (frame, pixel, filmato all'origine o dispositivo di visualizzazione) il rapporto fra lunghezza e altezza dell'oggetto.

Una prima cosa da dire è che il ratio di un film è una cosa, il ratio di uno schermo un'altra.
Un film ha un ratio che varia principalmente fra: Uno schermo ha un ratio di: Come notazione equivale ad affermare per es. che a 2,35 millimetri (o pixel, o inch, una qualunque unità di misura) di lunghezza corrisponde un millimetro di altezza.

All'atto pratico, i casi critici sono rappresentati dai film 1,85:1 o, peggio, cinemascope 2,35:1, riprodotti su un 4:3 (TV), dove la presenza delle bande occupa quasi metà dello schermo.
Questo perchè è necessario ridurre il numero di linee (risoluzione verticale) per far rientrare l'immagine nello schermo con conseguente, drammatica, perdita di qualità.

Gli schermi panoramici riducono l'effetto delle bande nere.
Potendo contare su una risoluzione orizzontale più ampia, la risoluzione verticale diminuisce in modo meno vistoso.

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fig. 3


Si nota come, a parità di risoluzione verticale, la dimensione dello schermo TV costringa ad avere delle bande nere molto consistenti al fine di mantenere il corretto aspect ratio.


Come nascono le bande nere? Sono già presenti nel frame o si creano durante la visualizzazione?


Ok, bisogna approfondire l'argomento.

Un tipico frame su DVD (analogamente a quanto avviene sulla pellicola) non ha lo stesso ratio di cui abbiamo parlato finora.
La sua risoluzione è di 720x576 (720x540 in sistemi NTSC) che corrisponde ad un ratio di 1,25.
Per adeguare il ratio dell'immagine originale => al ratio del DVD che la conterrà => e al ratio dello schermo che la deve visualizzare,

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fig. 4


si ricorre principalmente a 2 tecniche: ANAMORPHIC WIDESCREEN

Ideato per esaltare la visione su schermi Widescreen (16:9).

L'immagine è memorizzata sul frame sfruttando tutto lo spazio a disposizione. Attraverso l'ANAMORFOSI, si dispongono i pixel in modo che siano "schiacciati" orizzontalmente, così che rientrino nella dimensione del frame. Si riconoscerà, nelle immagini, la classica deformazione prodotta dall'apparente "allungamento" verso l'alto.

Definiamo 3 tipi di ratio: FAR, PAR, DAR. Il FAR in un DVD è 1,25 tipicamente, mentre il DAR per i DVD anamorfici è pari a 1,778:1. Ne consegue che il PAR sia pari a 1,442 che corrisponde ad un pixel di forma rettangolare.
I pixel delle TV Widescreen sono invece quadrati, quindi lo "srotolamento" dell'immagine è come se avvenisse "stiracchiando" i pixel orizzontalmente.

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fig. 5 - Widescreen anamorfico su 2,35:1


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L'anamorfosi permette di memorizzare interamente un'immagine con AR 1,85:1 su uno spazio con AR 1,25:1, mentre per i formati in Cinemascope (2,35:1) o Panavision (2,40:1), Matrix 2 e 3 per es, è necessario aggiungere un minimo di bande nere per mantenere il corretto AR (come mostrato in figura 5).


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fig. 6 - Widescreen anamorfico su 1,85:1


In questo caso invece, si può capire come una TV widescreen recuperi quasi tutta la qualità del frame.
In entrambi casi, in fase di riproduzione il player DVD, via software, "stenderà" l'immagine orizzontalmente, aggiungendo i borders che servono per rientrare nel corretto AR.
In ogni caso, l'anamorfosi consenti di mantenere sul dvd quasi interamente la qualità del frame originale

LETTERBOX

Di qualità decisamente inferiore, il Letterbox (tipicamente per 4:3) non prevede la "distensione" dell'immagine anamorfica ma lo schiacciamento. Si rinuncia a parte della risoluzione verticale aggiungendo le famose bande nere, per correggere l'aspect ratio.

E' ormai chiaro che un DVD che non sia anamorfico non sfrutta appieno la qualità potenziale che offre il supporto.
Alcune case, soprattutto legate alla produzione di Anime, usano il LETTERBOX piuttosto che l'ANAMORPHIC WIDESCREEN con gran dolo dell'utenza che, giustamente, non vorrebbe rinunciare alla qualità.

C'è anche chi propone una petizione da firmare affinchè sia riconosciuto come standard qualitativo il DVD anamorfico. E' il caso di AnimeDVDItalia.


C'è un modo per eliminare le bande nere?


A questo punto la risposta dovrebbe essere scontata: No.
E' ovvio che si tratta di una questione fisiologica legata ai diversi AR di film e dispositivi di visualizzazione.

Nei DVD anamorfici, la TV widescreen riduce le bande nere nel caso di video in 2,35:1 o le minimizza tantissimo quando l'AR del filmato è pari a 1,85:1 (ad es. Sin City).

Il modo peggiore per usare un DVD anamorfico è dunque rappresentato dai normali apparecchi tv (4:3) per i quali, i filmati anamorfici, non possono essere riprodotti degnamente.
Il ricorso ad un "brutale" appiattimento verticale dell'immagine al fine di rientrare nell'AR, riduce le linee e, di conseguenza, elimina qualità e dettaglio.

Ancora peggio è il Letterbox per il quale, l'aggiunta delle bande nere, viene fatta addirittura a monte pregiudicando la qualità del DVD all'origine.

Per i dispositivi 4:3 esiste un altro modo per rappresentare i DVD anamorfici, costituito dal Pan and Scan.
Per non comprimere l'immagine verticalmente, si preferisce effettuare un taglio ai lati cercando di mantenere la parte interessante per lo spettatore nel riquadro (Pan and scan letteralmente è: "Riquadra e Scorri")

Ecco un esempio su Transporter II

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fig.7a - Rappresentazione tradizionale su 4:3


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fig. 7b - Stretch e deformazione dell'immagine: l'AR non è corretto


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fig. 7c - Pan and Scan


In questo caso il rimedio forse è peggiore del danno.
Nel caso di film 2,35:1 la parte da tagliare è veramente consistente e rischia di pregiudicare seriamente lo stesso significato dell'inquadratura.


Me se ho le bande nere in un divx... nemmeno in questo caso è possibile fare qualcosa?


Usando un qualunque player software come Media Player Classic, è possibile usare la funzione Pan and Scan i cui effetti sono mostrati sopra.
Il frame di un MPEG-4 (DivX, XviD) relativo ad un DVD anamorfico, se fatto bene con relativo crop, mantiene il più possibile l'AR del frame originale (quindi 2,35:1 o 2,40:1 o 1,85:1), non avendo vincoli sulla risoluzione del frame come nel caso del DVD.
Altrimenti avrà un AR pari a 16:9 con bande nere già incluse nel frame.

Come nella riproduzione dvd, il player usato per la riproduzione del divx, stand-alone o software, provvederà a stretchare l'immagine, verticalmente e/o orizzontolmente, e ad aggiungere i bordi che rimangono per raggiungere l'AR corretto del dispositivo di visualizzazione utilizzato (4:3 o 16:9).

Le bande nere, purtroppo, sono legate a doppio filo alla diversa geometria di frame (sia esso divx o DVD) e dispositivo di visualizzazione e sono necessarie per una rappresentazione corretta dello stream video.

Se invece le bande nere sono fisicamente presenti sul frame (capita di solito quando si vuol mantenere l'AR di 4:3 del riproduttore più diffuso: il monitor/TV) la bande nere sono eliminabili solo attraverso una ricodifica che implica un crop (taglio delle bande nere per l'appunto) e la conseguente ricostruzione di ogni frame.
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